
Dante (1265-1321) è nato e cresciuto a Firenze. Poeta e scrittore, partecipa alla vita politica fiorentina che in quegli anni era divisa in due fazioni i Bianchi, di cui faceva parte Dante, e i Neri. Dopo la sconfitta dei Bianchi nel 1301, Dante è condannato all'esilio e in esilio scrive le sue opere migliori.
Nel nostro dialogo scherzoso,
Dante guida Pinocchio attraverso la sua prima ricerca di impiego!
Ma vediamo ora una panoramica della situazione del mondo del lavoro in
Italia.
Il mercato del lavoro è suddiviso in tre settori:
1) il settore primario, che include le attività di base (come agricoltura,
pesca e estrazione di materie prime...)
2) il settore secondario, che include le attività che elaborano e trasformano
i prodotti di base (industrie, manufatti, artigianato, commercio...)
3) il settore terziario che include le attività che regolano il mercato e si
occupano degli aspetti più sofisticati di prodotti e aziende (marketing,
pubblicità, consulenze, moda, immagine...)

Fino alla seconda guerra
mondiale il lavoro e l'economia in Italia erano prevalentemente basati
sull'agricoltura. L'estrema povertà e la mancanza di lavoro in alcune
zone avevano portato gli italiani ad una grossa emigrazione verso
l'America (Stati Uniti, Brasile, Argentina...)
Dopo la seconda guerra mondiale, l'Italia, grazie agli aiuti finanziari
statunitensi, ha avuto una rinascita economica e ha cominciato a utilizzare le
ricchezze del sottosuolo per sviluppare le industrie e arrivare, negli anni '60, al
boom economico. Lo sviluppo di servizi (settore terziario) è stato conseguente
ed è tuttora in espansione.
In Italia, le professioni tradizionalmente più
ricercate sono sempre state quella del medico, dell'avvocato, dell'ingegnere e
del professore universitario. I posti amministrativi o statali sono sempre
stati molto ambiti per il livello di sicurezza che garantiscono.
L'artigianato, l'import-export, il turismo, il design, il settore tessile e la
moda hanno iniziato a svilupparsi negli anni '60 per diventare fra i lavori più
redditizi e rappresentativi d'Italia.
Ora però la situazione del lavoro sta cambiando e l'Italia deve fronteggiare problemi
che appartengono anche agli altri paesi: un alto tasso di disoccupazione,
immigrazione da parte di cittadini nord-africani e est-europei, lavoro
in nero e minorile.L'entrata dell'Italia
nell'Unione Europea e la stabilizzazione politica del governo italiano
stanno consentendo al paese di utilizzare nuove risorse, sia economiche
che culturali, per individuare soluzioni ai problemi del lavoro.
Test di comprensione: Su un foglio di carta (o stampate questa pagina), rispondi "vero o falso" alle domande seguenti. Troverai le risposte corrette in seguito al test.
1) Dante faceva parte della fazione politica dei neri.
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2) Il lavoro e l'economia in Italia sono sempre stati basati sul
settore terziario.
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3) Dopo la seconda guerra mondiale l'Italia ha avuto un grande
sviluppo economico, grazie anche ai finanziamenti degli Stati Uniti.
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4) Prima della guerra, molti italiani emigrarono verso l'America.
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1) Dante faceva parte della fazione politica dei Neri.
FALSO Era dei Bianchi. Rileggi il Bocconcino Culturale!
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2) Il lavoro e l'economia in Italia sono sempre stati basati sul settore terziario.
FALSO Erano prevalentemente basati sull'agricoltura. Rileggi il Bocconcino Culturale!
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3) Dopo la seconda guerra mondiale l'Italia ha avuto un grande sviluppo economico, grazie anche ai finanziamenti degli Stati Uniti.
VERO
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4) Prima della guerra, molti italiani emigrarono verso l'America.
VERO
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Lección 22
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