| PESCE E VINO |
| La cucina del Lago di Garda è a base di pasta, pesce e vino. Gli gnocchi si accompagnano ai vini rossi Valpolicella e Bardolino. Il pesce ai vini bianchi Lugana e Tokai. Il pesce e il vino fanno parte della cultura del lago. |
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| Il ristorante La Voglia, a Malcesine (3430 abitanti), 20 Km a nord lungo la Gardesana Orientale, ai piedi del Monte Baldo (1800 metri d'altezza), serve il pesce a seconda di ciò che i pescatori locali hanno preso. Questa piccola e perfetta baia, protetta da tre isolette allineate è il prototipo della costa frastagliata a nord del Garda; costa che rende il lago così poetico. |
| Klaus, un pescatore tedesco della vicina Valpolicella, ritiene che ci siano 22 specie di pesce nel vecchio Benaco [antico nome del lago. n.d.t.] Il re dei pesci è la trota del lago, più grande della trota di fiume, con un peso che raggiunge diversi chili. Ne sono state pescate alcune di addirittura 15 chili. Garda è l'unico lago italiano con le carpe, un tipo di trota più piccolo. Persici, lucci e branchi di sardelle o sardine nuotano a pelo della superficie. |
| IL GIRO DEL LAGO
Cosa ha di unico il Garda? Certamente l'atmosfera. Quel senso di essere un mondo a parte. L'orientamento delle città e delle montagne, della gente e delle attività verso il lago crea una cultura lacustre specifica. Se la grande autostrada intorno al lago lo unifica, ne crea anche l'identità. Può essere solo il Lago di Garda, assolutamente diverso dalla riva del mare e dissimile dal Lago di Como. In qualsiasi zona del lago alloggiate, nord o sud, potrete fare tranquillamente i 155 km del suo circuito in un giorno. Qualsiasi giorno eccetto la domenica. |
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| Ho lasciato Torri la mattina presto, pieno d'aspettative e incuriosito. Sono tornato a Torri la notte, soddisfatto e orgoglioso d'avere fatto il "grand tour". Viaggiando in senso antiorario sono arrivato presto a Torbole (980 abitanti) dove il fiume Sarca, la fonte principale del Garda, alimenta il lago con acque alpine e dove l'autostrada, da Rovereto al Brennero, arriva al Garda. |
| Goethe era entusiasta di Torbole e dedicò a questo paese diverse pagine del suo "Italienische Reise". I cittadini riconoscenti gli hanno dedicato una statua. |
| Riva, una grossa città di 12.000 abitanti sulla punta del lago divide a nord le branchie est e ovest della grande autostrada Gardesana. Da Riva a Gargnano, la Gardesana occidentale è un trionfo dell'ingegneria: 37 chilometri tagliati attraverso la facciata rocciosa di 1500 metri di una catena di montagne che offrono ai viaggiatori innumerevoli sentieri e strade panoramiche. Limone, nominata a causa della sua cultura di limoneti coltivati a terrazze al di sopra della città, si annida sopra il livello dell'acqua ai piedi del monte Traversole. |
| Gargnano dà inizio alla riviera di Brescia, il parco giochi della classe media di questa città che possiede in paese le sue ville e seconde case. Toscolano-Maderno è collegato a Torri dal traghetto. |
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| Gardone Riviera è la casa dei poeti, elegante, ricca e conservatrice, che riflette la provincia bresciana. |
| Poi c'è Salò, con il suo bel promontorio, il porto e le colline coi filari di cipressi; un tempo fu il parco giochi dei fascisti italiani, oggi è la favorita dei nuovi arrivati della Lega Nord. Le ville nelle colline circostanti sono di proprietà dei bresciani come di alcuni stranieri, principalmente olandesi e tedeschi; così almeno dice il proprietario del ristorante Al Marinaio Pub, un posto classico in Piazza Vittorio Emanuele a Salò, che combina un servizio impeccabile con una cucina squisita e prezzi modesti. |
| La grande Desenzano (18.000 abitanti), che è anche l'uscita per il Lago di Garda sull'autostrada da Milano, è famosa per i vini bianchi Lugana e Tokai cresciuti sulle colline circostanti. |
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| Gli antichi romani amavano Sirmione, per la sua locazione unica su una stretta penisola che si getta per quattro chilometri nella parte sud del Lago di Garda, diventando una chiara divisione fra est e ovest. |
| L'autostrada costiera passa poi attraverso Peschiera (che è l'uscita di sud-est e che ha una stazione ferroviaria che serve la costa est) e gira a nord oltre Gardaland, un paradiso dei bambini con molte attrazioni e spettacoli. Proseguendo verso la bella Lazise, attraverso la terra del vino Bardolino si arriva di nuovo a Torri. |
| VERONA LA DOMENICA
Viaggiare sulla Gardesana di domenica è una disperazione. I turisti e le folle pomeridiane di veronesi, mantovani e bresciani fanno della strada lungo il lago un inferno. Da Torri sul lago, possiamo andare nel senso inverso del traffico. Scegliamo di andare a Verona. |
| Dalle colline di Valpolicella lungo la strada del vino, (a metà strada fra Torri e la città del fiume Adige), Verona sembra piccola e distante. Le sue mura e 48 torri antiche sono scomparse. L'anfiteatro romano si vede a malapena. Ma la presenza della città si manifesta con un mare di tetti dalle tegole rosse e con le rive dell'Adige. |
![]() Arena di Verona |
| A meno di un'ora di distanza, Verona è un altro mondo. Una città di palazzi, chiese, piazze, ponti, portali e mercati antichi. Ma è soprattutto una città d'arte. Troppi viaggiatori diretti al Garda, a Venezia o alle spiagge adriatiche sorpassano indifferentemente questa capitale culturale del nord Italia. Poche città di 300.000 abitanti possono vantarsi di offrire una vita culturale così ricca: le chiese gotico-romaniche, i musei importanti, la casa di Giulietta e Romeo e il festival estivo nell'arena romana, con i migliori cantanti d'opera che cantano nel tepore delle notti estive. |
| Vecchio crocevia dell'Europa, Verona è famosa per i suoi numerosi alberghi, osterie, caffé, bar e ristoranti di lusso, la maggior parte dei quali è pubblicizzata nella guida Passport Verona. |
| INFORMAZIONI TURISTICHE
Il Lago di Garda è il più grande lago italiano, appena ad ovest dell'autostrada Brennero-Verona (uscite Rovereto e Affi) e a nord dell'autostrada Milano-Venezia, (uscita Desenzano per la costa ovest e Peschiera per la costa est). L'autostrada Gardesana Orientale collega tutte le città della costa est da Peschiera a Riva. La Gardesana Occidentale fiancheggia la costa ovest da Desenzano a Riva. Le strade sono buone ma pesantemente trafficate di domenica. |
| Vaporetti, traghetti e catamarani collegano 25 posti lungo le coste del Garda. Le spiagge sono di sabbia, ciottoli o roccia, più ampie verso la costa sud. |
| La Riviera degli Ulivi si estende da Lazise a Malcesine sulla costa est, la riviera di Brescia va da Gardone a Gargnano a ovest. Gli alberghi, pensioni, appartamenti, stanze in affitto e campeggi di ogni categoria abbondano, a prezzi inferiori alla maggior parte dei prezzi italiani. I ristoranti, le pizzerie, trattorie, bar e caffé sono numerosissimi e i prezzi contenuti. Le possibilità di fare sport includono attività acquatiche e di montagna, soprattutto surf, vela, immersioni, cavallo, scalate e golf. |
| Verona è a 38 chilometri da Torri al centro della cost est della Riviera degli Ulivi. Per gli hotel a Verona (con 200 alberghi associati di tutti i prezzi e categorie) chiamate: Cooperativa Albergatori Veronesi, tel 45/8009844, fax 45/481652. Per gli hotel sul Garda: ogni città ha il suo ufficio del turismo, l'Azienda del Turismo. |
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