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Lezione Audio - Disapprovazione

In this audio lesson you will find:

  • Your Pronunciation Guides (Le tue Guide alla Pronuncia)
  • Conversation ideas divided into 5 phases (Gli spunti di conversazione divisi in 5 fasi)

 

1. LE TUE GUIDE ALLA PRONUNCIA

 

Pronunciation guides

CLICK HERE TO ACTIVATE MARIA AND FRANCO, YOUR PRONUNCIATION GUIDES, and select in the page any Italian word or phrase you want to listen to.

 

 

2. SPUNTI DI CONVERSAZIONE DIVISI IN 5 FASI

 

spunti conversazione

Use the online dictionary if you need.

 

Fase 1 - esprimere disapprovazione

 

Scopri che un tuo amico o amica ha rubato del soldi ad un altro amico. Disapprovi fortemente il suo comportamento. Chiedi spiegazioni. Proponi soluzioni al suo comportamento.

 

Fase 2 - canzone

 

Ascolta la canzone che abbiamo selezionato per te. Leggi i testi, canta, osserva le note grammaticali e completa l'esercizio incluso.

 

Fase 3 - film

 

Se hai scelto un film per questo semestre, seleziona 1 scena del film. Se non hai 1 scena di un film scelto da te, guarda il video che abbiamo selezionato. Preparati a rispondere alle seguenti domande: Cosa succede nella scena del film che hai scelto o in questo video? Dove si svolge? Chi è il personaggio principale? È un personaggio positivo o negativo? Perché? Ti è piaciuta la scena? Perché? Hai avuto difficoltà a capirla? Perché?

 

Fase 4 - telegiornale

 

Ascolta il telegiornale. Presenta la notizia che ti ha colpito di più e spiega perché ti ha colpito.

 

Fase 5 - articolo

 

Leggi il seguente articolo tratto da All'ombra della scienza in fiore e completa l'attività La segreteria telefonica. Preparati a rispondere ad alcune domande.

Se necessario usa il dizionario online.

 

All'ombra della scienza in fiore (autore Stefano Lami, scienziato)

 

Quando l'ombra della Wilson Hall si allunga fino al recinto dei bisonti, il lavoro dei ricercatori di Fermilab non è ancora terminato. Fermilab è il laboratorio nei pressi di Chicago dedicato alla memoria del fisico italiano Enrico Fermi e utilizzato per lo studio della natura fondamentale della materia e dell'energia. Infatti le centinaia di acri di prateria (dal 1989 è anche un parco nazionale di ricerca ecologica) racchiudono un acceleratore di particelle, un tunnel circolare lungo sette chilometri...

In questo luogo il 2 marzo 1995 il prof. Giorgio Bellettini, docente dell'Università di Pisa, annunciò la scoperta della particella subatomica chiamata il quark Top, l'ultimo ancora da scoprire fra i sei tipi di quark previsti dalla teoria...

La fisica delle alte energie ha una tradizione in Italia che risale alla scuola di Enrico Fermi ed è fra i pochi settori del "made in Italy'' che si collocano ai primissimi posti sulla ribalta internazionale.
Dai suoi studi, dallo sforzo per costruire i sofisticati strumenti, si hanno anche ricadute industriali notevoli.
I prodotti di alta tecnologia riescono ad uscire dai laboratori italiani nonostante manchi spesso lo spazio anche per le attrezzature e per le strutture tecniche: eppure da esse nascono ricerche e scoperte degne del premio Nobel.
Il problema della ricerca scientifica e tecnologica in Italia è in realtà molto più ampio.
Negli ultimi anni si è assistito ad una migrazione di professionisti italiani verso gli Stati Uniti: la valigia di cartone dei nostri nonni emigranti si è trasformata in una ventiquattrore, un laptop o uno stetoscopio.
Giovani ricercatori italiani che vengono negli Stati Uniti per un corso di perfezionamento, finiscono spesso per rimanere in questo paese che offre un inserimento molto più rapido nel settore della ricerca sia pubblica che privata.
In Italia sono necessari maggiori finanziamenti alla ricerca e una nuova cultura che permetta di assumere i migliori piuttosto che costringerli ad emigrare all'estero.
I finanziamenti alla ricerca italiana in termini percentuali del prodotto interno lordo (PIL) sono ancora inferiori alla metà della media degli investimenti degli altri paesi più avanzati. Secondo l'OCSE, l'organizzazione dei paesi più industrializzati per la cooperazione e lo sviluppo economico, l'Italia ha speso per la ricerca nel 1994 solo l'1.2% del suo PIL, contro il 2.5% degli Stati Uniti, il 2.8% del Giappone ed il 2.4% della Francia. Nello stesso anno l'acquisto da parte dell'Italia di ricerca dall'estero ha superato del 60% i contributi ricevuti per la propria ricerca.