5 consigli per ascoltare il telegiornale italiano (5 tips on listening to Italian news)
Molti stranieri dicono che il telegiornale italiano è difficile da capire.
A volte i giornalisti usano parole non comuni. A volte fanno riferimento a fatti precedenti e non li spiegano. A volte la politica e l’economia italiane sono obiettivamente molto complesse (e neanche gli italiani capiscono cosa succede!)
Allora? Cosa facciamo? Ci rifiutiamo di ascoltare il telegiornale?
Tu ascolti tutti i giorni le notizie del tuo paese? Ascolti le notizie dell’Italia?
Many foreigners say that Italian news are hard to understand.
Sometimes journalists use uncommon words. Sometimes they refer to previous events and they do not explain them. Sometimes Italian politics and economy are objectively very complex (and not even Italians understand what happens!)
So? What do we do? Do we refuse listening to the news?
Do you listen every day to the news about your country? Do you listen to the news about Italy?
To practice Italian this week we invite you to listen…
PRACTICE HERE: Italian/English Version
Picture from LaRepubblica
Il grande compositore d’opera Gioacchino Rossini una volta disse: “datemi la lista della spesa, ed io ve la musicherò”.
Cari amici, per augurarvi un buon inizio settimana oggi vi invito a visitare questo blog:
Una frase famosa dice: “ci sono state date due orecchie ma una sola bocca, perché ascoltare è doppiamente difficile rispetto a parlare!”
Nel 1983 il cantante italiano Vasco Rossi lanciò una canzone di grandissimo successo chiamata Vita spericolata. Il testo dice:
Ogni Nuovo Anno è un momento di rinnovamento, in cui possiamo fare una pausa, esaminare la nostra vita, apprezzare ciò che abbiamo, lasciarci alle spalle ciò che non funziona e nutrire ciò che funziona, fare progetti e ricominciare da capo.
Alcuni dicono che in Italia abbiamo dei politici che sono dei clown e dei comici che fanno i politici.
Dal libro ‘Jim Jarmusch: interviews’ di Ludvig Hertzberg [parlando dell'Italia e del regista Roberto Benigni]:
Antonio De Curtis, in arte Totò (1898 – 1967), è uno dei più famosi e amati attori italiani. Nato a Napoli, da bambino venne adottato dal marchese Francesco Gagliardi Foccas. Le parole “bazzecole, quisquilie, pinzellacchere” sono tipiche del linguaggio che Totò usava: ricercato, ma allo stesso tempo spontaneo e scherzoso.