HOMO
ITALICUS GRIFFATUS. |
COME
RICONOSCERLO ED EVITARLO! |
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| Si tratta della specie di Homo Italicus più facile da individuare, anche per i principianti: sebbene gli individui di questa specie usino indossare giacconi Barbour come stratagemma mimetico per sembrare inglesi (in UK solo cacciatori in battuta e pescatori di trote indossano il Barbour), all’occhio attento dell’appassionato identificatore di turisti italiani basterà cercare sul resto del corpo dell’esemplare esaminato, le più conosciute firme della moda italiana. Se sul manto casual del soggetto ne leggete minimo sei, di cui almeno un Armani, un Moschino, un Prada e un Gucci vi siete con ogni probabilità imbattuti in Homo Italicus Griffatus. |
Il dimorfismo sessuale in questa specie si limita ad alcuni particolari, quali: - le notevoli quantità di oro con cui le femmine usano adornare zampe superiori, dita, collo ed orecchie, comportamento raro o quasi assente nei maschi; - il color paglia della capigliatura da cui traspare loriginale corvino, un altro tratto che differenzia le femmine dai maschi. |
DOVE
E QUANDO RISCHIATE DI INCONTRARLO |
| Le massicce migrazioni di questa specie si verificano in tre periodi durante l’anno e coincidono con le festività religiose di Ognissanti, Natale e Pasqua, periodi in cui anche voi, presumibilmente sarete a fare danni in posti diversi dalle vostre città di residenza. |
| Nel caso in cui invece restiate a casa, tenete presente che questi animali sono spinti a migrare dalla necessità di cercare nuovi pascoli ove fare provviste di capi firmati, accessori e oggettistica varia e che quindi si aggirano principalmente nei grandi magazzini, nei centri commerciali e nelle zone dense di negozi. Vi segnaliamo le aree ad alto rischio di incontro: |
| - tutti i negozi di firma italiana, dove vanno non per acquistare, ma solo per confrontare i prezzi, rendersi conto di quanto hanno risparmiato comprando al paese natale gli stessi capi esposti e sentirsi autorizzati successivamente a dilapidare centinaia di dollari per disgustosi stuzzicadenti silver plated marchiati Tiffany; |
| - valigerie fornite di Samsonite o imitazioni Samsonite, dove acquistano set completi di valigie, dalla cappelliera al baule da giro del mondo in 80 giorni. L’effettivo risparmio che ottengono acquistandoli negli USA, piuttosto che nella valigeria sotto casa, si volatilizza in aeroporto al momento del ritorno in sovrapprezzo per eccesso di bagagli; |
| - negozi di hi-fi, telefonia e fotoottica, nei quali fanno incetta di: walkman, radioloni e stereo, telefoni senza fili e segreterie telefoniche che grazie al cambio sfavorevole costano molto più che in patria; televisori e videoregistratori con sistema colore NTSC che una volta utilizzati in Italia con il sistema PAL fanno provare la particolare emozione di vedere come vedono i daltonici; apparecchiature fotografiche da fotoreporter professionista che vengono regolarmente sequestrate alla dogana, perché non regolarmente dichiarate. |
COME
LIBERARVENE |
| Chiedetegli se gli interessi acquistare degli orologi Swatch di collezioni prodotte solo per il mercato degli Stati Uniti e segnalategli che a Milwaukee (a Houston , se siete di Milwaukee) c’é un negozio che sta svendendo l’intera scorta per pochi dollari ad esemplare: sarà tutt’uno con il vederlo entrare in un’agenzia di viaggio con la carta di credito pronta e l’aria trionfante di chi sta andando a fare un affarone. |
(continua) |
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