| La Ferrari, la mitica Ferrari... Cosa dire di questa macchina da sempre oggetto di design conosciuto in tutto il mondo, simbolo dell'Italia e del suo stile? Con la Ferrari, estetica e tecnologia si fondono alla perfezione esaltando il classico e il moderno del suo disegno. |
| La Ferrari e il suo simbolo, il Cavallino rampante, appartengono ai sogni di ogni generazione; tutti vorrebbero possedere, o guidare almeno per una volta, questa macchina favolosa. Ma cosa si prova a fotografare un tale simbolo? |
| Lo chiediamo a Renato Zacchia che, con la sua esperienza decennale in fotografia d'auto, da qualche anno fotografa per Ferrari. Renato è stato nominato fotografo ufficiale per la parte nord americana della F355 nel World Tour 97, l'impresa che ha visto la Ferrari 355 attraversare tutti i continenti, guidata da più di 100 giornalisti di tutto il mondo. |
| CyberItalian: Cosa si prova a fotografare una Ferrari? |
| Renato: Quando ci si avvicina per la prima volta ad una Ferrari per fotografarla, ci si rende conto di tutta la sua importanza e del suo significato. Linee, forme e dettagli colpiscono particolarmente; tutto è in perfetta armonia e si ha paura di trasgredire questa perfezione. La cosa bella è che la macchina ha un proprio fascino sia come oggetto immobile che come forma in movimento, ed è proprio nella velocità che la macchina assume il suo assetto ideale: l'aerodinamicità e la sua tenuta di strada. Per ottimizzare queste qualità, nel fotografarla ho fatto particolare attenzione a spostare il punto di ripresa avvicinandolo il più possibile all'asfalto. |
| CyberItalian: Qual è la parte più bella di una Ferrari? |
| Renato: Non c'è una parte bella, perché in qualsiasi modo la si guardi le si scopre un fascino particolare. Nella mia carriera ho fotografato Volvo, Alfa Romeo, Fiat, BMW, Toyota, Range Rover... ma in nessuna macchina ho trovato questa caratteristica. |
| CyberItalian: Ma perché secondo te, il rosso è diventato il colore della Ferrari? |
| Renato: Kandinsky trovava che la forma ideale del blu fosse il cerchio; la forma ideale del rosso per me è la Ferrari. |
| CyberItalian: Un'ultima domanda, per quelli di noi che non hanno ancora avuto l'opportunità di farlo: hai guidato una Ferrari? Cosa si prova? |
| Renato: Si, l'ho guidata e devo dire che l'armonia di forme di cui ho parlato a proposito dell'estetica si trasferisce nella parte meccanica, perché la Ferrari ti avvolge lasciandosi guidare nonostante la sua potenza! |
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