| CITTÀ DEL VATICANO: L'artista fiorentino Buonarroti sta completando un affresco monumentale del Giudizio Universale sulla parete di fondo della Cappella Sistina. |
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| I corrispondenti stranieri a Roma si danno un gran da fare per poter sbirciare l'ultima creazione dell'artista, che la Curia Romana prevede di svelare in occasione delle celebrazioni pasquali nella capitale. Gli specialisti d'arte del Vaticano, nel descriverlo come "un capolavoro di luce e brillantezza", già conferiscono al lavoro di Buonarroti il titolo di meraviglia del mondo. |
| Dopo cinque anni di lavoro massacrante da sei piani di tralicci su 180 metri quadri della parete della cappella di Papa Sisto IV, il perfezionista Michelangelo Buonarroti sta apponendo gli ultimi ritocchi. Abbreviare un braccio qui, allungare un piede la, ricoprire qualche genitale troppo in vista, ritoccare il cielo azzurro nell'angolo superiore con una mistura di frammenti di lipislazzulo e colla animale. |
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| Il Giudizio Finale è già il pezzo forte della Cappella Sistina; degli innumerevoli tesori custoditi nei musei Vaticani; di Roma città d'arte. I più accaniti sostenitori di Buonarroti lo definiscono come il più importante monumento d'arte mondiale. La meta futura dei pellegrini alla Città Eterna. |
ARRIVO ALLA CITTÀ DEL VATICANO Migliaia di pullman turistici con bar, gabinetto e TV, fanno sembrare le strette e ripide strade intorno al Vaticano ancora più striminzite. I romani, in guerra permanente con il traffico, diventano furiosi alla vista delle centinaia di super pullman, provenienti da Spagna, Polonia, Francia, Ungheria, Germania, Olanda, Belgio, che per 12 mesi all'anno bloccano la discesa dalle vecchie mura aureliane e dal Gianicolo verso la cupola della cattedrale di S. Pietro. Milioni di persone giungono al Vaticano ogni anno. Pellegrini che s'immergono nell'anticamera di Dio. Turisti e amanti d'arte che visitano lo Stato sovrano più straordinario al mondo. |
| Se arrivate soli o in gruppo, nei tranquilli mesi invernali o nell'alta stagione di Pasqua, se provenite dal centro per Via della Conciliazione o a piedi attraverso il colonnato del Bernini, il primo impatto con Piazza S.Pietro è comunque unico. Chi non ricorda la prima volta? Le aspettative prima dell'arrivo? E poi il primo colpo d'occhio? Una grandiosità opprimente. Smarrimento. Come se entraste in una stanza affollata senza riconoscere i volti. Quella prima impressione non la dimenticherete mai: S.Pietro, il Vaticano. |
| La vista d'insieme è fondamentale. Perché i numeri e le statistiche sono importanti. Parlando del Vaticano i superlativi sono d'obbligo. Nei fatti è uno stato. Un piccolo stato, ma un monumento imponente. E molto, molto potente. La basilica di S.Pietro è la più grande chiesa al mondo, occupando un'area di oltre due ettari, o 22.000 metri quadrati, 211 metri in lunghezza e 119 in altezza. |
| Il piccolo stato di Città del Vaticano, costituito con i Patti Lateranensi fra la Santa Sede e l'Italia nel 1929, è indipendente. Ha confini precisi e copre un'area di 0,440 kmq proprio dietro S.Pietro. Nonostante le dimensioni, esso irraggia un enorme potere a Roma, in Italia e nel mondo. Dei 30.000 impiegati che vi lavorano 5000 sono preti, arcivescovi e cardinali, 20.000 sono suore e 5000 laici. Ma solo 4000 persone hanno la cittadinanza del Vaticano, e solo poco più di 1000 vi abitano in permanenza. |
| Il Vaticano emette la propria valuta, ha una sua stazione ferroviaria dove treni merci arrivano ogni settimana, e stampa francobolli. L'ufficio postale, assaltato da collezionisti in occasione di nuove emissioni, fornisce un servizio postale migliore di quello italiano. I romani lo usano per inviare la posta importante. Ha una propria discarica di rifiuti e una centrale elettrica. Ha la sua bandiera bianca e gialla con la tiara papale e le chiavi di S.Pietro. E ha un inno ufficiale, la marcia composta da Gounod per l'incoronazione di Pio IX nel secolo scorso. |
| Dietro la facciata di Piazza S.Pietro la Radio Vaticana trasmette al mondo in 35 lingue, mentre i suoi potenti trasmettitori situati in campagna disturbano i telefoni privati in buona parte della Roma nord. L'autorevole quotidiano OSSERVATORE ROMANO, in varie lingue, diffonde la posizione del Vaticano sulle tematiche principali in tutto il mondo. La Biblioteca Vaticana coi suoi 500 anni di storia contiene 800.000 volumi, 60.000 manoscritti, 100.000 incisioni e 7000 preziosissime incunabula. I Musei Vaticani, con sette chilometri di itinerari e 42.000 metri quadrati di superficie, contengono la più vasta collezione di antichità al mondo. |
| Il Vaticano possiede anche una prigione, nel caso qualcuno debba esservi rinchiuso. Soluzioni particolari possono essere adottate per i reclusi importanti. Negli anni 50 la Torre dei Venti servì da prigione per Monsignor Cippicco, colpevole di una truffa finanziaria, il quale poi scappò. Negli anni 80 Papa Giovanni Paolo II offrì protezione all'arcivescono americano Paul Marcinkus, Direttore della Banca Vaticana, l'Istituto per le Opere Pie (IOR), ricercato dalla giustizia italiana per lo stesso reato di truffa. |
| Meno conosciuti sono i possedimenti vaticani all'estero. Cioè a Roma e in Italia. Le più grandi basiliche romane, San Giovanni, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le Mura, appartengono al Vaticano, così come il Santo Uffizio di Piazza di Spagna e la residenza papale estiva di Castel Gandolfo nell'area dei castelli romani. Molte isole vaticane sparse in tutta Roma godono di statuto extra-territoriale. Come ad esempio la Congregazione della Santa Sede, cioè i ministeri ecclesiastici, situata a Trastevere. E la Sacra Rota, la corte di giustizia pontificia situata nella Cancelleria Rinascimentale nel centro di Roma. Il Vaticano inoltre possiede le residenze di vari ordini ecclesiastici, grosse fattorie in periferia e 200 ettari sul mare. Si stima che un quarto della superficie di Roma appartenga alla Chiesa, la più grande proprietaria della Città Eterna. |
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