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Per imparare bene una lingua devi conoscere la sua cultura, per conoscere la cultura di un paese devi imparare la sua lingua. Questa è sempre stata la filosofia del blog Studentessa Matta, un luogo in cui esploro tutti gli aspetti della cultura italiana mentre allo stesso tempo è possibile praticare e migliorare le competenze linguistiche.

To learn a language well you must know about its culture, to know a country’s culture you must learn its language. That has always been the philosophy of the Studentessa Matta blog—a place where I explore all aspects of Italian culture while at the same time practice and improve language skills.

 

Melissa Muldoon

Guest post by Melissa Muldoon “la Studentessa Matta”

 

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Language and Culture go hand in hand

 

melissa

 

Molti anni fa sono andata in Italia per studiare la storia dell'arte a Firenze. Durante quel periodo ho vissuto con una famiglia italiana ma non avevo nessun interesse nell'apprendimento della lingua. Ero lì per dipingere quadri e guardare favolose opere d'arte. Ma dopo essere tornata a casa negli Stati Uniti, mi mancavano così tanto l'Italia, gli italiani e la loro cultura, che ho cercato un modo per rimanere in contatto. Solo allora ho capito che avevo bisogno di imparare la lingua.

Many years ago I went to Italy to study Art History in Florence. During that time I lived with an Italian family but had zero interest in learning the language. I was there to paint pictures and look at fabulous works of art. But after returning home to the States I missed Italy, the Italians and their culture so much I looked for a way to stay connected. It was only then that I understood I needed to learn the language.

Durante la fase iniziale dell’apprendimento della lingua, ero completamente innamorata della grammatica e del vocabolario. Mi sono concentrata sulla coniugazione dei verbi e sull’apprendimento di nuove parole. Poi, dopo aver imparato le basi, ho lavorato sulla pronuncia, ascoltando per ore brani di audio cercando di imitare il ritmo e la qualità musicale della lingua. Ho fatto tutto il possibile, ho anche studiato con gli insegnanti di Cyber Italian e mi sono iscritta a un seminario sui film Italiani con Maura Garau! È stata un’esperienza incredibile perché per la prima volta ho potuto applicare la mia conoscenza dell’italiano in un modo significativo e ho approfondito la mia conoscenza della cultura.

During the initial phase of language learning, I was completely enamored with grammar and vocabulary. I focused on conjugating verbs and learning new words. Then, after mastering the basics I concentrated on pronunciation, listening for hours to audio tapes and tried to mimic the rhythm and the musical quality of the language. I did everything possible, I even studied with the teachers at Cyber Italian and enrolled in a seminar on Italian movies with Maura Garau! That was an incredible experience because for the first time I could apply my knowledge of Italian in a meaningful way and I deepened my knowledge of Italian culture.

Le mie abilità linguistiche stavano migliorando, ma il problema era che a casa vivevo in una bolla. Forse avevo una comprensione di parole come “meraviglioso” e sapevo cosa significava “andarsene”, ero abbastanza sicura di sapere coniugare il verbo “piacere” e conoscevo la differenza tra congiuntivo e condizionale. Tuttavia, avevo troppa paura di aprire la bocca per la possibilità di dire stupidaggini—il cielo mi aiuti se dovessi mescolare il passato prossimo con il tempo imperfetto e non pronunciare correttamente le mie doppie consonanti! Avevo le competenze linguistiche, ma avevo paura di commettere errori. Il linguaggio non mi sembrava ancora naturale—mi sembrava strano e ancora qualcosa che non mi apparteneva.

 

E poi sono tornata in Italia ed è accaduta la cosa più sorprendente.

My language skills were improving, but the problem was I was living in a vacuum at home. I may have had an understanding of words like “meraviglioso” and knew what “andarsene” meant and was pretty sure I knew how to conjugate the verb “piacere,” and knew the difference between congiuntivo and condizionale. Still, I was too scared to open my mouth for fear of sounding foolish—heaven help me should I mix up passato prossimo with the imperfect tense or not pronounce my double consonants properly! I had the language skills, but I was afraid of making a mistake. Italian didn't feel natural to me—it felt strange and foreign and still something not quite my own.

 

And then I returned to Italy and the most amazing thing happened.

 

Melissa design

 

Finalmente ho trovato il coraggio di parlare in italiano con uno sconosciuto in un bar locale a Gubbio, dove c'erano solo italiani che non parlavano inglese. Fu allora che ho realizzato una cosa importante. Ho scoperto che le mie abilità linguistiche non dovevano essere perfette per fare amicizia, gustare un bicchiere di vino insieme ad un altro e fare due chiacchiere. Come il destino volle, la persona che ho incontrato quella sera era un cacciatore di tartufi e aveva delle storie fantastiche da raccontare. Così invece di lasciare il bar, delusa e criticando me stessa per non aver colto l’opportunità di chiacchere con qualcuno nella loro lingua, ho lasciato il bar come una persona più ricca che aveva fatto amicizia. E poiché conoscevo la lingua, ho scoperto qualcosa sulla cultura che non avevo mai saputo prima. Quella sera ho appreso cosa significava raccogliere i tartufi nelle foreste intorno a Gubbio, direttamente da un tartufaio!  I finally found the courage to speak in Italian with a stranger in a local bar in Gubbio, where there were only Italians who spoke no English. It was then I made an important realization. I discovered that my language skills didn’t have to be perfect to make a friend, enjoy a glass of wine with someone and have a conversation. As fate would have it, the person I met that evening was a truffle hunter and he had some fantastic stories to tell. And instead of leaving the bar, frustrated and kicking myself because I hadn’t seized the opportunity to chat with someone in their own language, I left the bar a richer person having made a friend. And because I knew the language I discovered something about Italian culture I’d never known before. I learned that night what it was like to collect truffles deep in the forests surrounding Gubbio directly from a man who did it.
Non fraintendermi. La grammatica, il vocabolario e le coniugazioni sono fondamentali per imparare bene una lingua, ma sono solo gli strumenti necessari che ci aiutano a connetterci con altre persone che parlano lingue diverse. Sono i mezzi per comprendere altri stili di vita e modi di pensare. Per me il linguaggio è come un’arma segreta che mi permette di entrare in un mondo nuovo, che a sua volta mi permette di avere ogni tipo di esperienza straordinaria che cambia la vita. Come per esempio essere a Ferragosto in Puglia, andare a zonzo in Basilicata, nuotare nel mare in Sicilia, cucinare i pici (una pasta) in Toscana e salire in cima alle torri campanarie in quasi ogni città di Italia. Don’t misunderstand me, grammar, vocabulary, and conjugation are fundamental to learning a language well, but they are just the tools required that help us to connect with other people who speak a different language. They are the means of understanding other lifestyles and ways of thinking. To me language is like a secret weapon that allows me to access into a new world, which in turn allows me to have all kinds of extraordinary and life-altering experiences. Like for example, attending Ferragosto in Puglia, zip lining in the Basilicata, swimming in the sea in Sicilia, making pici pasta in Tuscany, and climbing to the top of the bell towers in any city in Italy.

Ma soprattutto la lingua è un mezzo per fare amicizie nuove e durature. E questi amici mi hanno fatto entrare nelle loro case, mi hanno invitato a cenare con loro, a fare escursioni, mi hanno mostrato le loro città e col tempo sono diventata parte delle loro famiglie.

 

E questo è il regalo più importante e significativo che una lingua straniera possa mai darti.

But most importantly language is a means of making new and lasting friendships. And these friends asked me into their homes, they invited me to have dinner with them, go on excursions, show me their cities, and over time I became a part of their families.

 

And that is the most important and meaningful gift learning a foreign language will ever give you.

 

Picture by Melissa Muldoon

 

A quel punto, sapevo di avere le competenze linguistiche e questa volta non avevo paura di usarle! E poi è successo qualcosa di divertente. Mentre abbracciavo questa nuova personalità “matta", diventando più estroversa, viaggiando, chiacchierando e facendo nuove amicizie, le mie abilità linguistiche sono migliorate in un modo ancora più estremo. Le espressioni idiomatiche e locali fluivano più facilmente dalla mia bocca e mi sono ritrovata a gesticolare più selvaggiamente con le mie mani e ho detto cose come: “avere le fette di salame sugli occhi,” “conosco i miei polli,” “Boh!”, “Beh!” “Allora…” e “Non vedo l’ora.”

At that point, I knew I had the language skills, and this time I wasn’t afraid to use them! And then a funny thing happened. As I embraced this new “matta” personality—becoming more outgoing, traveling, chatting and making new friends, my language skills improved even more dramatically. Idiomatic and local expressions flowed more easily out of my mouth and I found myself gesturing more wildly with my hands and saying things like: “avere le fette di salame sugli occhi,” “conosco i miei polli,” “Boh!”, “Beh!” “Allora…” e “Non vedo l’ora.”

 

picture by Melissa

 

picture by Melissa

 

Poiché avevo familiarizzato con la cultura italiana, musica, film, libri, politica, cibo, vino, caffè, leggende e feste religiose, ho avuto una comprensione più profonda del perché e quando queste cose vengono dette. E dopo aver passato del tempo con i miei amici e aver ascoltato certe frasi comunicate solo in un modo in cui un italiano direbbe, ormai queste espressioni sono una seconda natura.

Because I had become so familiar with Italian culture—music, film, books, politics, food, wine, coffee, legends, and religious festivals—I had a deeper understanding of why and when these things are said. And after spending time with my friends and having hearing certain phrases communicated only in a way an Italian would, by now these expressions are second nature.

E poi all’improvviso mi ha colpito: la lingua italiana non mi sembrava più estranea. Invece era diventata così comodo da sembrare una seconda pelle. Oh, faccio ancora errori—sono sempre una studentessa—ma ora dico le cose senza dover pensare troppo né tradurre nella mia testa. Sogno anche in italiano.

And then all of a sudden it hit me—the Italian language no longer seemed foreign to me. Instead, it had become so comfortable it felt like a second layer of skin. Oh, I still make mistakes—I’m always going to be a student of the language—but, now I say things without having to think too hard or translate in my head. I even dream in Italian.

È un po’ come l’uovo e la gallina—è nato prima l’uovo o la gallina? È stato il mio interesse nella cultura italiana che mi ha ispirato a fare il primo passo del viaggio per imparare la lingua italiana. E nel processo ho imparato ancora di più sulla cultura e mi sono “italianizzata,” catapultandomi ulteriormente lungo la strada dell'apprendimento.

 

Sono la prova vivente che lingua e cultura vanno mano nella mano!

It is a bit like the chicken and the egg—which came first? My interest in Italian culture inspired me to take the first step in a long journey to learn Italian. And during the process I learned even more about the culture and it “Italianized” me, further catapulting me along the road toward fluency.

 

I am living proof that language and culture go hand and hand!

 

picture by Melissa

 

Picture by Melissa

 

E ora, vorrei invitarvi a unirvi a me in Italia per immergervi ancora di più nella lingua e nella cultura. Dopo aver inziato il Blog Studentessa Matta, persone e scuole che condividono la stessa filosofia mi hanno contatto per chiedere amicizia e per fare collaborazioni di lavoro. Insieme a queste scuole, organizzo le vacanze linguistiche in Italia durante le quali studiamo al mattino in una scuola in classi adeguate al livello dello studente, e poi attraverso attività pomeridiane che organizzo continuiamo a praticare la lingua mentre esploriamo cattedrali e città, prepariamo pasta o partecipiamo alle feste locali. L’alloggio, le attività, le lezioni e la maggior parte dei pasti sono inclusi. And now, I invite you to join me in Italy to immerse even more in language and culture. After beginning the Studentessa Matta Blog, like-minded individuals and schools who share the “Matta” philosophy started reaching out to me to form friendships and working collaborations. Together with these schools, I now organize language vacations in Italy during which we study in the mornings at a school in level-appropriate classes, and then through special afternoon activities that I organize and coordinate we continue using our language skills as we explore cathedrals and hill towns, make pasta or partake in local festivals. Lodging, activities, classes and most meals are included.

Nei miei programmi di lingua avrete anche la possibilità di incontrare i miei amici italiani e fare nuove amicizie mentre praticate il vostro italiano. Non c’è modo migliorare per approfondire la conoscenza della lingua e la cultura!

In my Italian language programs you will also have the opportunity to meet many of my Italian friends and make some new friends of your own while practicing your Italian. What better way to improve your Italian living in Italy learning more about its culture!

 

Picture by Melissa

My Italian Language programs in Italy for 2019
Let’s travels & learn Italian together to Italy in 2019!

 

Picture by Melissa

 

My Italian Language programs in Italy for 2019
Let’s travels & learn Italian together to Italy in 2019!

 

Arezzo Small Group Language Program: June 16th-30th
I will be in Arezzo co-leading a group of up to 10 language learners, along with Paola Testi, the director of Cultura Italiana Italian Language School
https://www.studentessamatta.com/2019-matta-cultura-italiana-arezzo-language-program-june/

Picture by Melissa

Montepulciano Small Group Language Program: September 14th–28th
I will be in Montepulciano with a group of up to 10 language learning along with Silvia Celli, the director of Il Sasso Italian Language School
https://www.studentessamatta.com/sasso-montepulciano-language-program-learn-italian-italy-2019-studentessa-matta/

 

Picture by Melissa

 

Through the Studentessa Matta site I also organize Italian Language Homestay Vacations, to learn Italian in the home of an Italian teacher
https://www.studentessamatta.com/italian-language-homestay-vacations/

For more information please visit Studentessa Matta Blog.

 

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